Disturbi alla prostata

La prostata è una ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile. La sua funzione è quella di produrre il liquido prostatico, importante componente dello sperma, che contiene i nutrienti essenziali per gli spermatozoi. La prostata è soggetta a numerosi disturbi che si presentano con l'avanzare dell'età, le più comuni sono prostatite e Iperplasia prostatica benigna (IPB) .

Quali sono i sintomi?

Una iperplasia benigna della prostata si manifesta con sintomi ostruttivi e irritativi. I sintomi ostruttivi si manifestano con un prolungamento della fase iniziale della minzione, un aumento della pressione del flusso urinario che risulta indebolito e intermittente, un gocciolamento postminzionale con sensazione di svuotamento incompleto con conseguente ritenzione urinaria. I sintomi irritativi invece, si manifestano con lo stimolo impellente di urinare con pollachiuria ( minzioni frequenti o vescica irritabile ), disuria ( dolori durante la minzione ), nicturia (minzione notturna ) e incontinenza da rigurgito.

Come si suddividono i disturbi?

Disfunzioni nella minzione associati a dolori a livello perineale e nella regione lombare, accompagnati da uno stato febbrile con brividi che compaiono improvvisamente indicano che si tratta di una prostatite batterica acuta. Nonostante un intenso bisogno di urinare, vengono emesse soltanto piccole quantità di urina e la minzione è accompagnata da dolore e da una sensazione di bruciore, il getto urinario è debole e può inoltre comparire sangue nelle urine.

La prostatite cronica invece si manifesta in genere con disuria, nicturia e un bisogno frequente ed impellente di urinare con dolori al bacino e alla regione genitale. Normalmente non sono presenti né febbre né brividi. La prostatite non batterica si manifesta spesso con sintomi simili a quelli della prostatite cronica. Il carcinoma prostatico è spesso clinicamente silente. I pazienti sintomatici lamentano disuria, disturbi dello svuotamento vescicale e un bisogno impellente di urinare.

A quale età si manifesta il disturbo?

L’incidenza dei disturbi della prostata aumentano con l’età e interessa circa un quarto degli uomini di 40 anni, circa la metà dei cinquantenni per arrivare all’80% degli ultrasettantenni. La prostatite acuta, batterica e non batterica, colpisce prevalentemente gli uomini più giovani. In ogni caso, prima di prendere qualsiasi rimedio, bisogna rivolgersi al proprio medico il quale è l’unica figura professionale che darà le giuste indicazioni.

E' quindi importantissimo dopo i 40 anni effettuare regolari screening che possono valutare lo stato di salute della prostata e possono rivelare eventuali patologie.

Dieta, stile di vita e integrazione

Ai pazienti che soffrono di disturbi alla prostata si può consigliare di condurre una vita regolare e di nutrirsi in modo sano evitando i pasti troppo abbondanti per evitare l’insorgenza di situazioni di congestione a livello del basso ventre, ridurre il consumo di alcool e bevande contenenti caffeina, evitare la costipazione, proteggere la parte inferiore del corpo dal freddo e dall’umidità. Quando il paziente avverte lo stimolo di urinare dovrà cercare con calma di svuotare completamente la vescica.

In caso di disturbi alla prostata, è consigliato integrarsi con prodotti che inibiscono l'enzima responsabile dell'iperplasia della prostata, ossia la 5-alfa-reduttasi. Questi prodotti sono per lo più naturali e a base di Serenoa Repens.

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